1
OGGI: 22/10/2017 08:16:10 CAPRI TELEVISION TELECAPRI TELECAPRINEWS CAPRI TV FIERACITTA'
1
cs
CANALE 87
DEL DIGITALE TERRESTRE
  Capri Watch
  CALCIO  
  ALTRI  
RUBRICA: Calcio-SerieA
Bookmark and Share Condividi la notizia
CASO DONNARUMMA, RAIOLA "AL MILAN AMBIENTE OSTILE"
4 19/06/2017 - Non una questione di soldi ma colpa di un ambiente "ostile" creato dal Milan. I rossoneri incassano e rilanciano: se Gigio cambia idea, possiamo riparlarne. Nuovo capitolo della telenovela Donnarumma, dopo la decisione del 18enne portiere di non rinnovare il contratto in scadenza fra un anno. Mino Raiola, agente del giocatore, rompe il silenzio e a tv e giornali racconta la sua versione. Dietro il mancato prolungamento c'è "una situazione troppo ostile e violenta che si era creata e da cui non si poteva più uscire.

Lui è stato minacciato, la famiglia è stata minacciata: minacce di non giocare, di morte, striscioni mai tolti dalla società e un atteggiamento passivo nei suoi confronti. Non è mai stata una questione economica". Raiola accusa il Milan di aver gestito male la situazione, "i toni sono stati sbagliati e i rapporti non sono stati giusti. Non potevamo più accettare certe minacce, certe tensioni, lo stress psicologico, la passività della società nei confronti di Gigio. Due cose avevo chiesto a Fassone, col quale ho un rapporto ottimo: tempo e serenità. Una vera trattativa non c’è mai stata".

L'agente italo-olandese punta il dito soprattutto contro Mirabelli che "ha creato subito ostilità, con lui c’è stato uno scontro forte, una guerra. Ci ha minacciati, con un aut aut inaccettabile. Ma io in 25 anni di mestiere non mi sono mai inginocchiato. Io se muoio, muoio in piedi". La rottura definitiva è avvenuta dopo l'incontro di Montecarlo. "Gigio al Milan ci voleva restare davvero, ma poi mi ha detto: Mino, sinceramente adesso non so se me la sento più. Lo ha colpito quella frase di Mirabelli: se non firmi vai in tribuna. Vediamo che succede ora, ma qui c’è puzza di mobbing. Per me è mobbing se minacci un giocatore di stare un anno in tribuna". Secondo Raiola, Donnarumma è stato trattato "come un asset non come una bandiera. Per lusingarlo sono arrivati a dirgli: firma, poi se vuoi andare via...". E sul sospetto che dietro questa situazione ci siano offerte più importanti chiarisce: "non abbiamo nessun accordo con nessuna società, nessuna società ci spinge a fare certe cose. La Juve? Marotta ha il dovere per i suoi azionisti di cercare il meglio, ma credo che Gigio, per rispetto del suo Milan, non abbia in testa i bianconeri".

Eppure, sulla vicenda, potrebbe non essere stata detta l'ultima parola. Perchè Marco Fassone, ad dei rossoneri, dalle pagine di "Gazzetta dello Sport" e "Corriere della Sera", lascia uno spiraglio aperto. "Donnarumma ci diceva di volere il Milan. E ce lo diceva guardandoci fissi negli occhi. Era assolutamente sincero - sostiene Fassone - Alla fine ha prevalso la linea dell’agente e io sono convinto che in cuor suo Gigio non sia convinto della decisione presa". Per il dirigente milanista "nessuno ha mai messo in dubbio la legittimità della scelta. Ma una cosa è la legittimità, un’altra l’etica degli affari. Se Donnarumma vale così tanto a 18 anni lo deve anche a questa società. Bastava che ci dicesse che non voleva restare, avremmo rinnovato con una clausola rescissoria ragionevole". Fassone respinge le accuse di mobbing ("Mino usa argomentazioni pretestuose. Minacce di non farlo giocare? Non mi risultano") e tiene la porta aperta: "se ricevessimo una telefonata in cui ci viene prospettata l’ipotesi di sedersi di nuovo per riparlarne, lo faremmo senza problemi. Se per caso ci ripensasse, non solo sarebbe accolto a braccia aperte dal Milan società, ma alla fine credo anche dai tifosi del Milan. Gli umori cambiano velocemente".

 


Se ti piace il nostro sito e vuoi far parte della nostra grande comunità su Facebook
clicca sul pulsante sottostante 'Mi piace'


 

Notizie correlate
21/10/2017 - DA IMMOBILE A ICARDI, LA SERIE A GIOSTRA DEL GOL

21/10/2017 - PALERMO: MICCOLI CONDANNATO A 3 ANNI E SEI MESI PER ESTORSIONE AGGRAVATA

21/10/2017 - GENOA, PREZIOSI FRENA: “CESSIONE SOCIETÀ? NON C’È NIENTE DI CONCRETO”

21/10/2017 - LAZIO, ACCORDO CON IMMOBILE: CONTRATTO A VITA

21/10/2017 - BENEVENTO, BARONI: “CICIRETTI PUÒ RECUPERARE PER LA FIORENTINA”

21/10/2017 - CASSANO: “SOLO ALL’INTER SONO STATO FELICE DI ANDARE. JUVENTUS? HO DETTO NO TRE VOLTE”

21/10/2017 - SERIE A, PARTITE IN STREAMING A MENO DI 2 EURO

21/10/2017 - DIRITTI TV: LOTTI, NOVITÀ NELLA MANOVRA

20/10/2017 - CONTE CONTRO MOURINHO: "LASCI STARE IL CHELSEA, PENSI AL SUO UNITED"

19/10/2017 - CALCIO: MONTELLA: “TROPPE SCONFITTE, MA STO TROVANDO L’ABITO”

19/10/2017 - CHIELLINI PROMUOVE BUFFON: “MERITA IL PREMIO FIFA”

19/10/2017 - BETTER, IN APERTURA RASTELLI 'PRIMO ALLENATORE ESONERATO' ERA 20 VOLTE POSTA

19/10/2017 - CALCIO, BENEVENTO: CONTESTATO IL DIRETTORE SPORTIVO DI SOMMA

19/10/2017 - SERIE A: ANDREA BELOTTI SCALPITA PER TORNARE IN CAMPO

19/10/2017 - LOPEZ NUOVO ALLENATORE DEL CAGLIARI: FIRMATO BIENNALE

18/10/2017 - ROMA: STOP DI 3-4 SETTIMANE PER MANOLAS

18/10/2017 - SERIE A, COMMISSARIAMENTO LEGA PROLUNGATO ALL’11 DICEMBRE

18/10/2017 - BALOTELLI, SU INSTAGRAM LA PRIMA FOTO CON IL FIGLIO LION

18/10/2017 - NAPOLI, MERTENS E DIAWARA: “NON SIAMO INFERIORI AL CITY”

18/10/2017 - SERIE A, UN SOLO SQUALIFICATO

18/10/2017 - SERIE A: SAMPDORIA-ROMA RECUPERATA IL 13 DICEMBRE O 24 GENNAIO

 
TELECAPRISPORT - VIA LI CAMPI 19 - 80073 CAPRI NA - PAGE DESIGN BY COMINVEST SRL - P. I. 04764940633 -
1