1
OGGI: 23/06/2017 17:37:20 CAPRI TELEVISION TELECAPRI TELECAPRINEWS CAPRI TV FIERACITTA'
1
cs
CANALE 87
DEL DIGITALE TERRESTRE
  Capri Watch
  CALCIO  
  ALTRI  
RUBRICA: Calcio-SerieA
Bookmark and Share Condividi la notizia
Milan ai cinesi, finisce l'era Berlusconi: 31 anni di successi
4 14/04/2017 - Dopo 31 anni, con la cessione del club alla nuova proprietà cinese, si chiude l’era di Silvio Berlusconi al Milan, tre decadi costellate di grandi successi che hanno regalato ai tifosi milanisti 29 trofei. L’avventura di Berlusconi al Milan comincia nel febbraio del 1986 quando il 'Cavaliere' rileva il club da Giussy Farina con una squadra sull'orlo del fallimento. Berlusconi rinnova profondamente il club promettendo spettacolo con la 'mission' di vincere divertendo con un gioco spumeggiante e d'attacco.

La sua impronta di innovatore la marca subito chiamando sulla panchina del 'Diavolo' Arrigo Sacchi, reduce da un ottimo campionato in Serie B con il Parma, che rileva Nils Liedholm. Una scelta che si rivelerà ben presto vincente: la squadra si rinforza anche con l'arrivo degli olandesi Gullit e Van Basten e nella stagione 1987-88 è subito scudetto: il Milan schianta il Napoli di Diego Armando Maradona. Il tricolore è solo l'inizio: comincia un triennio d'oro in cui i rossoneri conquistano anche il tetto d'Europa con due Coppe dei Campioni, nel 1989, 4-0 alla Steaua Bucarest, e l'anno successivo con l'1-0 in finale contro il Benfica con un gol di Rijkaard. La bacheca rossonera si riempie di trofei: due Supercoppe europee, due Coppe Intercontinentali e la Supercoppa italiana 1989.

La striscia rossonera si interrompe il 20 marzo 1991 nella notte di Marsiglia quando Adriano Galliani, durante il ritorno dei quarti di finale di Coppa dei Campioni giocato contro l'Olympique Marsiglia, decide di ritirare la squadra per lo spegnimento parziale dei riflettori dello stadio. La scelta costerà caro al club che subisce la squalifica per un anno nelle coppe. In panchina si cambia, Sacchi lascia il posto a Fabio Capello. La scelta del tecnico friulano si dimostra subito vincente: il Milan si aggiudica il campionato 1991-1992 e per le due stagioni a seguire per poi ripetersi nuovamente nel campionato 1995-1996. E' il Milan della difesa impenetrabile grazie a Baresi, Maldini, Costacurta, Desailly e Panucci con Sebastiano Rossi in porta. In Champions nel 1994 arriva un nuovo successo, nonostante una difesa rimaneggiata ad Atene il Milan schianta il Barcellona di Cruijf 4-0.

Il Milan si ripete nella Supercoppa europea e in quella italiana ma perde la finale di Intercontinentale con gli argentini del Velez. Nel 1995 la Champions è amara, in finale i rossoneri vengono battuti dall'Ajax di Louis Van Gaal. Capello lascia, al suo posto arriva l'uruguaiano Oscar Washington Tabarez. Il Milan torna a vincere nella stagione 1998-99, Alberto Zaccheroni conquista un insperato scudetto grazie a una rincorsa sulla Lazio, a spingere il 'Diavolo' sono i gol di Weah e Bierhoff e la classe di Leonardo e Boban. Il post Zaccheroni è un susseguirsi di allenatori che non riescono però a riportare in alto il Milan: Sacchi e poi ancora Capello, il duo Cesare Maldini e Mauro Tassotti e infine il turco Fatih Terim. Con lo slogan 'il Milan ai milanisti', Berlusconi riporta a Milanello Carlo Ancelotti. Il tecnico emiliano inaugura un altro ciclo vincente. Nella stagione 2002-2003 il 'Diavolo' conquista una Coppa Italia e la Champions grazie alla finale vinta ai rigori nel derby italiano contro la Juventus dell'Old Trafford. La nuova stella del Milan arriva dall'Est, è l'ucraino Andrij Schevchenko. L'anno seguente è scudetto, il 17esimo della storia rossonera, oltre alla quarta supercoppa europea. Viene invece fallito l'appuntamento con l'Intercontinentale dove i rossoneri soccombono ai rigori con il Boca Juniors.

Sono del 2004-2005 la vittoria della Supercoppa italiana e la sconfitta choc contro il Liverpool: avanti 3-0 all'intervallo il Milan viene rimontato dal Liverpool che si aggiudica la coppa ai rigori. Dopo i punti di penalizzazione dovuti a 'calciopoli' il Milan si risolleva e l'anno successivo, stagione 2006-2007, si prende la rivincita contro gli inglesi, nella finalissima di Champions di Atene decisa da una doppietta di Inzaghi che riporta la squadra di Berlusconi sul tetto d'Europa, la settima Coppa dei Campioni-Champions della storia rossonera, la quinta per il presidente rossonero. Nella finale del Mondiale per club a Tokyo il Milan supera 4-2 gli argentini del Boca Juniors. Cambio della guardia in panchina nella stagione 2010-2011 con Massimiliano Allegri che prende il posto di Ancelotti conquistando lo scudetto numero 18 della storia rossonera, a spingere la squadra i gol di Zlatan Ibrahimovic, in bacheca anche la sua sesta Supercoppa italiana conquistata a Pechino contro l'Inter. Dopo un secondo e terzo posto in campionato Allegri saluta Milano a metà stagione nel 2014, al suo posto Mauro Tassotti. La squadra, profondamente rinnovata, non trova più lo smalto di una volta e in panchina ci si affida alle bandiere rossonere, da Clarence Seedorf a Filippo Inzaghi.

Il decimo posto della stagione 2014-2015 coincide con un nuovo inizio, al Milan approda il ‘sergente di ferro’ Sinisa Mihajlovic. Le difficoltà in campo e le incertezze sul futuro societario non aiutano il gruppo, a sei giornate dalla fine le redini della squadra passano a un altro ex, Christian Brocchi. La stagione si chiude con la delusione della finalissima di Coppa Italia contro la Juventus giocata alla pari ma persa 1-0. L'ultimo acuto arriva a Doha a dicembre: il Milan vince la Supercoppa italiana ai rigori. Oggi, il sipario.

Con l'arrivo dell'ultima tranche del pagamento e la firma del notaio sull'atto pubblico di vendita, si è conclusa, infatti, la cessione del Milan dalla Fininvest alla 'Rossoneri Sport Investment' di Yonghong Li. La firma definitiva è stata posta dopo una mattinata di riunioni nello studio legale Gianni Origoni & Partners e dopo il passaggio dell'ultima parte dei versamenti dai conti di Rossoneri Lux in Lussemburgo ai conti della Fininvest. Giovedì sera per suggellare il passaggio la cena ad Arcore. Il nuovo proprietario del Milan, Yonghong Li, ospite di Silvio Berlusconi con a Villa San Martino, oltre al futuro amministratore delegato Marco Fassone, lo storico dirigente rossonero, Adriano Galliani, e Barbara Berlusconi.

L'ufficialità della cessione è stata confermata dal comunicato congiunto di Fininvest e Rossoneri Sport Investment Lux: "Fininvest ha oggi finalizzato la cessione alla Rossoneri Sport Investment Lux dell'intera partecipazione, pari al 99,93%, detenuta nell'AC Milan. La finalizzazione odierna dà piena esecuzione al contratto di compravendita firmato dall'amministratore delegato di Fininvest, Danilo Pellegrino, e da David Han Li, rappresentante di Rossoneri Sport Investment Lux, il 5 agosto 2016 e rinnovato il 24 marzo scorso". "Gli estremi dell'accordo - prosegue la nota - sono quelli resi noti a suo tempo e prevedono una valutazione complessiva dell'AC Milan pari a 740 milioni di euro, comprensivi di una situazione debitoria stimata al 30 giugno 2016, come da intese fra le parti, in circa 220 milioni di euro. A quanto incassato da Fininvest si aggiungono 90 milioni di euro a titolo di rimborso dei versamenti in conto capitale eseguiti dalla stessa Fininvest a favore del Milan dal 1°luglio 2016 ad oggi".

"Gli acquirenti hanno confermato l'impegno a compiere importanti interventi di ricapitalizzazione e rafforzamento patrimoniale e finanziario di AC Milan. Nella giornata di domani, venerdì 14 aprile, l'Assemblea dei Soci dell'AC Milan riunita in prima convocazione provvederà, fra l'altro, a deliberare in ordine alla nomina dei nuovi organi sociali della società. Rossoneri Sport Investment Lux - conclude il comunicato - si è avvalsa di Rothschild & Co. come advisor per gli aspetti finanziari e degli Studi Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners e Gattai, Minoli, Agostinelli & Partners per gli aspetti legali. Fininvest è stata assistita da Lazard e dallo studio Chiomenti rispettivamente per gli aspetti finanziari e per quelli legali".

"Lascio oggi, dopo più di trent’anni, la titolarità e la carica di presidente del Milan. Lo faccio con dolore e commozione, ma con la consapevolezza che il calcio moderno, per competere ai massimi livelli europei e mondiali, necessita di investimenti e risorse che una singola famiglia non è più in grado di sostenere". Sono le parole di Silvio Berlusconi dopo il passaggio di proprietà del club rossonero che lo ha visto alla guida per 31 anni. "Non potrò mai dimenticare le emozioni che il Milan ha saputo regalarmi e regalare a tutti noi. Non dimenticherò mai tutte le persone grazie alle quali ho avuto il privilegio di presiedere il club che ha vinto così tanto -spiega l'ex premier in una nota-. Prima di tutto, naturalmente, i grandi tecnici e i grandi campioni che hanno reso possibile queste imprese che rimarranno per sempre nella storia del calcio. Nominarli uno ad uno sarebbe impossibile: a tutti loro un grande abbraccio collettivo".

"Lo stesso abbraccio che rivolgo a tutti coloro che, con ruoli dirigenziali, tecnici, amministrativi e sanitari hanno fatto del Milan non solo una squadra, ma una società modello nel mondo del calcio -prosegue Berlusconi-. Fra queste persone, il primo da citare è Adriano Galliani, che del nostro Milan è stato l’infaticabile costruttore e motore". "Ma soprattutto, il mio grazie dal più profondo del cuore va ai nostri tifosi. Ai milioni di appassionati che hanno riempito gli stadi di tutto il mondo per gridare Forza Milan, ai tanti altri, molti di più ancora, che essendo lontani fisicamente, ci sono stati vicini con simpatia ed entusiasmo -aggiunge Berlusconi-. Senza di loro, il nostro Milan vincente non sarebbe esistito e non esisterebbe. Con loro abbiamo vinto tutto quello che si poteva vincere. Ho negli occhi e nel cuore mille momenti nei quali le testimonianze di affetto dei nostri sostenitori sono state straordinarie e commoventi".

"A loro voglio dire che, se oggi lascio ogni carica operativa e rappresentativa, rimarrò sempre il primo tifoso del Milan, la squadra che mio padre mi insegnò ad amare da bambino, il sogno che abbiamo realizzato insieme -sottolinea-. Ai nuovi responsabili rivolgo l’augurio più cordiale e sentito di realizzare traguardi ancora più straordinari di quelli ottenuti da noi". "A coloro che restano, ai giocatori, all’allenatore, ai collaboratori della società, a tutti i nostri tifosi rivolgo l’augurio più affettuoso di grandi successi, e a ciascuno di loro l’augurio di realizzare nello sport e nella vita tutti i progetti e i sogni che portano nella mente e nel cuore per sé e per le persone che amano", conclude Berlusconi.

"Sono un avversario politico di Silvio Berlusconi, non ho mai votato per lui e non lo farò mai. Ma vorrei oggi, da ministro dello Sport, da appassionato di calcio, da tifoso rossonero ringraziare Berlusconi per la sua straordinaria stagione alla guida del Milan". Lo scrive Luca Lotti sulla sua pagina Facebook. "Sono stati anni di trionfi. Di grandi campioni. E di allenatori straordinari da Sacchi a Montella. Continueremo a litigare sulla politica, lo so. E da ministro tutte le squadre sono uguali, tutti hanno gli stessi diritti. Ma oggi è giusto dire: 'Grazie Presidente' per questi anni incredibili", aggiunge il ministro dello Sport.

"Per tutti gli amanti del Milan oggi è un giorno importante. La Rossoneri Lux completa l'acquisto delle quote del Milan. Questo glorioso club inizia così un nuovo capitolo. Il successo di questa transizione è stato reso possibile dall'amore dei tifosi del Milan, dello sforzo del partner, e soprattutto desidero ringraziare Berlusconi e Fininvest per la fiducia". Sono le prime parole di Li Yonghong nella prima conferenza stampa da neo presidente del Milan.

"E' una giornata importante, per me personalmente e storica per questo club meraviglioso. Ci tenevo a fare tre pensieri: il primo a mister Li e mister Han, che mi hanno dato questa opportunità, e in questi 8 mesi mi hanno confermato fiducia e hanno resistito alla tentazione di fare cambiamenti e alle pressioni. Farò il massimo per ripagare la fiducia", dichiara in conferenza stampa Marco Fassone, neo amministratore delegato del club rossonero. "Il secondo pensiero oltre al presidente Berlusconi, va a Galliani e Barbara Berlusconi, che potevano avere un atteggiamento diverso e invece hanno accompagnato in questo percorso ed aiutandomi nelle difficoltà", ha proseguito. "Il terzo va ai tifosi, che in questi 8 mesi non hanno quasi potuto avere canali di comunicazione, abbiamo scelto di stare dietro le quinte. Le difficoltà sono state tante per noi e per voi che avevate bisogno di seguire questo cambiamento epocale.

"Abbiamo una grande responsabilità, oltre alle aspettative dei tifosi in tutto il mondo. Fassone dovrà lavorare per il Milan in futuro, lui è il candidato migliore per essere il ceo per il futuro. Con la sua guida la gestione del Milan sarà sempre migliore. Il nostro obiettivo nel futuro è far sì che tutti i tifosi possano amare sempre di più il Milan". Ha le idee chiare Yonghong Li, neo presidente del Milan che si è presentato oggi in conferenza stampa dopo il cambio di proprietà del club. "Forza Milan", ha concluso, in italiano, Li.

 


Se ti piace il nostro sito e vuoi far parte della nostra grande comunità su Facebook
clicca sul pulsante sottostante 'Mi piace'


 

Notizie correlate
23/06/2017 - CALCIO, BENEVENTO: CEDUTO PEZZI AL CITTADELLA

23/06/2017 - CALCIO, FIORENTINA: STRISCIONE TIFOSI CONTRO CORVINO

23/06/2017 - STADIO, INTESA TRA COMUNE E BENEVENTO

23/06/2017 - MILAN: BACCA NIENTE ADDIO, RESTO QUI

23/06/2017 - MERCATO: CUADRADO, HO RINNOVATO E RESTO ALLA JUVE

23/06/2017 - MERCATO: SALAH AL LIVERPOOL, ADESSO È UFFICIALE

23/06/2017 - MERCATO: SCHICK È IL PRIMO COLPO JUVENTUS: VISITE MEDICHE A TORINO

23/06/2017 - SPALLETTI: “JUVE, ROMA E NAPOLI SEMBRANO MOLTO AVANTI A NOI”

23/06/2017 - CALCIO, SERIE A: COPPA DISCIPLINA AL CHIEVO, TROFEO FAIR-PLAY A SASSUOLO

22/06/2017 - CALCIOMERCATO: MILAN, OFFERTI 60 MILIONI PER JAMES RODRIGUEZ

22/06/2017 - CALCIO: BUCCHI "ARRIVO AL SASSUOLO CON GRANDI STIMOLI"

22/06/2017 - BERLUSCONI: "FAREI DI TUTTO PER TENERE DONNARUMMA, MA..."

22/06/2017 - MILAN, MIHAJLOVIC 'CONSIGLIA' DONNARUMMA: RIMANGA DOVE LO AMANO

22/06/2017 - MAROTTA 'SALUTA' DANI ALVES: C'È DISPIACERE MA SONO DINAMICHE DEL PALLONE

22/06/2017 - CALCIOMERCATO, INTER PIÙ VICINA A BORJA VALERO. STOP MILAN-PERIN

22/06/2017 - CALCIO: ATALANTA, RISCATTATO BERISHA

22/06/2017 - CALCIOMERCATO: JUVE, VISITE MEDICHE PER SCHICK

21/06/2017 - SAMP: FERNANDES ALLO SPORTING PER 10 MLN

21/06/2017 - È BUCCHI IL NUOVO TECNICO DEL SASSUOLO

21/06/2017 - MALAGÒ: “SPIACE SE DONNARUMMA VA ALL’ESTERO MA È IL MERCATO”

21/06/2017 - ROMA: SALAH VOLA A LIVERPOOL

21/06/2017 - CALCIO, FIFA: POGBA ALLO UNITED, SI INDAGA SU JUVENTUS E RAIOLA

21/06/2017 - INTER-BORJA VALERO, È QUASI FATTA

 
TELECAPRISPORT - VIA LI CAMPI 19 - 80073 CAPRI NA - PAGE DESIGN BY COMINVEST SRL - P. I. 04764940633 -
1