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CALCIO NAPOLI: LE INTERVISTE A CURA DI RADIO CRC
4 08/03/2017 - A radio CRC è intervenuto Stefan Schwoch: "Nei primi quarantacinque minuti il Napoli ha messo in seria difficoltà il Real Madrid: si è pensato in quel momento di poter veramente passare il turno. Resta il rammarico, ma quando si affrontano squadre simili ti aspetti che i singoli possano risolvertela ed infatti i due calci d'angolo, da cui poi son scaturiti i gol di Ramos, l'hanno dimostrato. I tifosi sono stati fantastici: con un popolo simile vinciamo sempre la Champions, voglio dir loro di esser fieri di questa squadra, che ha già fatto meglio rispetto al Napoli degli anni passati. Questa è una squadra che ha ancor dei limiti, purtroppo, per sedersi al tavolo delle grandi gli manca qualcosina, non a livello di gioco, ma a livello di mentalità. La società deve crescere: dall'organizzazione al Presidente".

Enzo Bucchioni: "Tutto il calcio italiano deve guardare il primo tempo del Napoli e deve esser fiero. Erano anni che non vedevo cose simili. Il Real Madrid è stato messo in difficoltà dagli azzurri, dal pressing e dalla velocità di manovra: è stato veramente un grande spettacolo. Il Napoli deve ripartire da qui: portando quei 50 minuti a diventar 90. Sulle palle inattive qualcosa si deve migliorare, ma quando si affrontano campioni simili diventa difficile. La partita di ieri deve esser un punto di partenza per tutto il Napoli, anche la società deve ripartire da questo. Se la gara d'andata si rigiocasse domani tanti errori d'inesperienza son sicuro che non sarebbero stati fatti. Quando il Napoli gioca partite così importanti, il Napoli si esalta e tutti cercano di dare il massimo. Nell'arco di un campionato è quasi impossibile giocare così: gli azzurri devono imparare a gestiri ed allungare i minuti di bel gioco fatti a questi livelli. Sarri ha fatto un grande lavoro, ha fatto la formazione giusta: una scelta "sarriana". Ha attaccato con quattro calciatori, ha inserito due incontristi per recuperare palla e quindi Allan e Diawara sono state due scelte giustissime che hanno messo in difficoltà gli uomini di Zidane. Il Napoli è una grande alchimia e Sarri è un grande alchimista".

Pierluigi Pardo: "Il Napoli ha giocato benissimo per 50 minuti, ha un'idea di gioco consolidata, ma dopo il primo gol si è dissolto. Bisogna essere orgogliosi ma occhio al trionfalismo. Potrebbe essere pericoloso cavalcare quest'onda d'entusiasmo: la sconfitta nelle due partite è stata netta e speravo che ci fosse meno distanza tra Napoli e Real Madrid. I 50 minuti al San Paolo resteranno per sempre, al pari della festa di un popolo che ha mostrato tanta civiltà, ma c'è tanto ancora da migliorare. Sono stati due giorni di festa che saranno raccontati a lungo: tutti hanno mostrato grande civiltà e bisogna fare un plauso a tutti. Il Napoli ora dovrebbe cercare di alzare l'asticella, come? Con l'esperienza, con gli investimenti, con più attenzione tattica. Gli azzurri sono cresciuti tanto, ma nella sostanza mi aspettavo qualcosa di più come tutti. Spero che il pubblico non si accontenti di questa squadra e che il Napoli continui a crescere: ha una rosa che si è ringiovanita tanto e son sicuro che porterà i suoi frutti in futuro. Oggi il club azzurro è una realtà consolidata del calcio europeo, bisogna prendere questa gara come un punto di partenza per crescere e trasformare il Napoli, finalmente, in una top europea".

Ruud Krool: "Il Napoli ha fatto un ottimo primo tempo, il secondo tempo invece, sono stati un po' lenti e meno aggressivi. Se il Napoli avesse segnato il secondo gol, il Real Madrid avrebbe affrontato la gara in maniera più nervosa. Il Napoli doveva organizzare meglio la difesa sui calci d'angolo. Penso che il Napoli con Sarri con la sua filosofia possa crescere ancora. De Laurentiis l'ho conosciuto, mi piace come presidente, amo il Napoli e Napoli appena trovo qualche minuto scappo in città. Ho giocato qui, ma non l'ho vissuta fino in fondo ed ora, quando ho l'opportunità, la visito e mi godo i monumenti."

Alessandro Moggi: "Per me lo slogan di queste due partite è “comunque vada sarà un successo” e per me lo è stato, c’è stata competizione con una delle squadre più forti del mondo e l’evento è stato incredibile per tutta la città. Il sorteggio da un certo punto di vista è stato perfetto, perchè si è giocato la storia senza lo stress di dover passare il turno a tutti i costi. Zidane secondo me è un grandissimo allenatore, ha portato il Real verso traguardi importantissimi. Sarri sta dimostrando di essere un ottimo allenatore, dà un grande gioco alla squadra e al Napoli un’immagine di squadra competitiva a tutti i livelli, ma i risultati si ottengono con il campo e anche quando non giocano un calcio straordinario. Ghoulam? Come molti altri ha fatto una partita straordinaria. Tonelli? Sta lavorando per recuperare e il prima possibile ci auguriamo che possa tornare in campo".

Ciro Borriello assessore allo sport: "Adesso dobbiamo dare continuità a quanto fatto, non dobbiamo adagiarci, abbiamo condotto per bene i lavori in questi mesi e continueremo così. Credo che De Laurentiis sia rimasto soddisfatto, c’era un po’ di scetticismo da parte sua, che è stato superato. Adesso inizia la parte più bella, lavoreremo all’impianto elettrico e idrico, i bagni, il totale cambio dei sediolini (ora ce ne saranno tre per curve, distinti e tribune), l’ingresso per i disabili e la tribuna disabili. Dalla settimana prossima si comincerà con il secondo bando, quello da 3.6 milioni e decidere in quali settori intervenire. La fisionomia non cambierà, ma si metterà tutto in sicurezza secondo le norme UEFA. Da oggi abbiamo due anni di tempo per lavorare. Pubblico? E’ stato bellissimo, l’organizzazione altrettanto grazie al lavoro della Prefettura. Da tifoso posso dire che mi è dispiaciuto prendere il secondo gol di testa, si poteva difendere meglio".

Raffaele Vrenna, presidente del Crotone: "Bisogna saper vincere e saper perdere il calcio è uno spettacolo e bisogna saper uscire a testa alta. In campionato stiamo facendo del nostro meglio: siamo riusciti a rimodernare lo stadio arrivando 16 mila spettatori.Mi aspettavo qualcosa in più dalla classifica,ma crediamo ancora alla salvezza, i ragazzi stanno lavorando bene, noi siamo i più vivi e con Cagliari e Sassuolo potevamo esser a tre punti dalla salvezza, ma abbiamo commesso degli errori. La responsabilità parte dalla società e poi coinvolge gli altri, ma non bisogna condannare una società piccola come la nostra,sono stati commessi degli errori, ma chi non sbaglia. Ieri ho visto la gara del Napoli mi è dispiaciuto che abbia perso. Napoli-Crotone?Mancano 11 partite e noi dobbiamo fare 4 vittorie e 2 pareggi: faremo il possibile domenica, ma sarà dura. Spero d'esser a Napoli per vivere la città, per il mare, per la gente che meriterebbe di vincere qualcosa".

Martin Petras:" Il Napoli ha fatto una grande partita ieri contro il Real Madrid. Nel post gara ho sentito Marek era dispiaciuto, ma era tranquillo: sperava nel miracolo, ma non ci son riusciti. Ora bisogna buttarsi a capofitto nel campionato e in coppa Italia. Marek ormai è la nostra bandiera, speriamo di arrivare secondi e riguadagnarsi la Champions. Il Real Madrid è una squadra costruita per vincere tutto in Europa e nel mondo: è una squadra importante, ma in molte frazioni di gioco il Napoli ha annichilito il Real. Marek ha fatto una grande prestazione, è stato l'anima della squadra ed è importantissimo per la squadra: quando gioca in campo è un riferimento per tutti. Napoli è Hamsik e Hamsik è Napoli".

 


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